Ilaria Padovan nasce a Pavia nel 1990 e lavora in consulenza a Milano. Suoi racconti sono comparsi su riviste e lit-blog.
Ilaria Padovan nasce a Pavia nel 1990 e lavora in consulenza a Milano. Suoi racconti sono comparsi su riviste e lit-blog.
L’invisibilità non è un dono né una condanna. È solo il risultato di un calcolo fatto da qualcun altro. Questo sembra dirci Marco Vetrugno nel suo romanzo d’esordio Apoteosi di...
Almeno una volta, tutti, siamo stati invisibili.Siamo stati invisibili in casa nostra. Nella nostra famiglia. Perché, lì, c’è stata almeno una volta in cui sapevamo tutto. Cosa pensavamo noi, cosa...
È triste restare solo a guardare. Anche il contrario. Finisce che ti consumano, la vista, il vedere, il lasciarsi vedere. C’è una scena, in In the Mood for Love (2000),...
Da qui, si vede tutto quello che Anna non ha. Tutto quello che Anna ci ha provato a lasciare, con la stessa disperazione con cui si pronunciano gli addii. Tutto...
Ho sempre trovato più semplice essere cattivi: i cattivi non ci sono. Per quello fanno paura. Chi non c’è è un presentimento e spaventa più di qualsiasi cosa conosciamo. Forse...
Tremo, come una sveglia.Del resto, credo si possa fare poco altro di fronte alla consapevolezza che abbiamo fallito. Come individui, come generazione, come esseri umani. Il rischio, qui, è quello...
Si chiamava Popoff, ma non lo sapeva.Che cercava suo padre, quello sì. Che aveva accarezzato la luce e quella Liu-cce! gli era rimasta nelle mani, anche.Penso che deve essere terribile...
Fare qualcosa di terribile serve: ad andare avanti.Me ne sono accorta da sola, me ne sono accorta guardando mia madre, guardando la madre della mia migliore amica, che ha scelto...
Deve essere terribile essere giovani e rendersene conto.Anna Pazos, sangue e fiamme e nervi, sa di non poter rallentare, di non potersi fermare mai per non finire divorata da qualcosa...
Essere morti dev’essere una noia mortale e terribilmente faticoso. Così come accudirli, questi morti. O, meglio, in un ribaltamento continuo di piani, nel contenere i morti per accudire i vivi,...
La realtà non ci accontenta mai. È, appunto, una malattia. In un’epoca contrassegnata dal dilagare di deepfake, fake news, supportati dall’esplosione dell’intelligenza artificiale generativa, e che ci sta anche apparentemente...
Non ci sono colpevoli. Non ci sono innocenti. Un colpo di pistola, quello sì. E, soprattutto, uno sterminato squallore metafisico. Questo, poi, c’è il Veneto.Il Veneto di Prevedello, di Franceschi...
Non si è mai né i primi né gli ultimi a essere innamorati. Lo stesso vale per la rabbia. E, allo stesso modo, rimaniamo tutti inesorabilmente convinti che le ragioni...